
Vignettopoli
Andy Warhol a San Marino
San Marino. Andy Warhol, diceva di s : l’arte commerciale il passo successivo all’Arte? La Collezione Rosini Gutman, in esposizione fino al tredici settembre, a Palazzo S.U.M.S di San Marino, presenta un gustoso assaggio di un centinaio di opere.
Si comincia con l’intramontabile Coca Cola, secondo Warhol riassumeva la filosofia consumistica americana e la grandezza degli Stati Uniti. L’artista amava rappresentare gli oggetti del consumismo che passavano da una mano povera ad una ricca senza vincoli, famosa anche la serie dei barattoli “Campbell’s Soup”. Le radici di Warhol affondano nella pubblicit, in seguito si muover con abilit esplorando risorse artistiche eterogenee e contesti di applicazione insoliti.
Illustratore di riviste snob come “Glamour”, “Vogue”, “Harper’s Bazar”, poi creatore di opuscoli promozionali con Ralph Ward negli anni Cinquanta che diventano subito oggetti di culto. Nel 1957 realizza il Gold Book, utilizzando la tecnica “blotted line” che consiste nella stesura di inchiostro o acrilico su una superficie lucida per poi essere riportato su carta, sar il marchio delle sue opere dei primi tempi. Con il passaggio poi, alla tecnica della serigrafia che diventer il suo “modus operandi”, si cimenta nella passione di sempre, i ritratti. Warhol ha trasformato in icone immortali personaggi del calibro di Marilyn Monroe, Mick Jagger, Liz Taylor, Elvis Presley e tanti altri. I suoi interessi per lo spettacolo si dirigono anche verso il cinema e la musica, in quest’ultima realizzer alcune famose cover per i Velvet Undeground e per i Rolling Stones.
Alla fine degli anni Settanta, Warhol riprende a realizzare ritratti di personaggi famosi includendo anche uomini della storia come Mao Tse Tung, Lenin, e il boss mafioso John Gotti. La Collezione Rosini Gutman, presenta queste ed altre opere significative che hanno segnato i passaggi e le trasformazioni di Warhol, per esempio le originalissime “Space Fruits”, sottolineano una rinascita emotiva ed artistica dopo l’attentato subito nel 1968.
Il re della Pop Art, amava sperimentare e realizzare opere uniche, la serie dei “Fish”, o i “Camouflage” contro la guerra. Interessante, la sperimentazione di Warhol nel mondo della moda, illustrata da un abito “Campbell’s Soup Dress” in carta-cotone, materiale warholiano usa e getta, con l’immagine del barattolo Campbell’s Soup. Nello stesso stile e con la medesima icona, realizza la shopping bag di carta. Nei primi anni Ottanta, fonda la rivista “Interview”, e si dedica nuovamente al tema del ritratto, concettualizzando il volto del personaggio nella prima pagina di copertina, in modo tale trasformare un giornale in opera d’arte. Fra le sue pi famose cover, Michael Jackson, Mick Jagger, Paloma Picasso.
Il suo lungo excursus artistico, terminato prematuramente nel 1987 a causa di un intervento chirurgico. Andy Warhol ha lasciato un patrimonio assolutamente innovativo, molte delle sue opere pi sensazionali come la serie “Cow wallpaper”, le “Silver Clouds”, o i dipinti della serie “Skulls”, non sono presenti nella Collezione Rosini Gutman, tuttavia la mostra ben confezionata e rappresenta un’occasione unica per lasciarsi catturare dal mondo visivo, di un uomo che ha fatto del suo talento artistico l’icona del business per eccellenza.