
Cinema & Spettacolo
LA NOTTE DEGLI OSCAR PREMIA L’ATOMICA
Los Angeles. La notte degli Oscar, 96° edizione, promossa degli Academy Awards, si è chiusa con il dominio e la vittoria del film scritto, diretto e co-prodotto di Christopher Nolan, J. Robert Oppenheimer e la tormentata storia del fisico e padre della bomba atomica, interpretato magistralmente dall’attore Cillian Murphy. Considerando i venti di guerra che spirano da ogni angolo della Terra e, per essere più precisi, in Occidente, come non mai, il mare di statuette, la dicono lunga sulla percezione del pericolo che si respira, immagina e si racconta.
Al film di Nolan, ben sette riconoscimenti di tredici candidature: regia, attori, protagonista e non, sceneggiatura, etc.
Altro film, considerato di forte impatto e interesse è di Jonathan Glazer ed è stato tratto dal romanzo di Martin Amis. In breve, si racconta della “banalissima” – così descritta dall’autore del libro – vita quotidiana del comandante di Auschwitz e famiglia. Perché tanto interesse verso un’ennesima e orribile vicenda umana disegnata già in mille pellicole diverse e sempre tragiche, nella memoria delle persone? Che forse non si abbia a pensare, di dimenticare l’orrendo crimine? In ogni caso, l’abitazione del comandante confina con il muro di cinta del tristemente noto, campo di sterminio. Come si svilupperà la vicenda nel il film, dopo che l’autore, ha ben tratteggiato le vite di questa atipica famiglia? Tante domande, una sola risposta: non perdetene la visione.
Una nota di apprezzamento va a alla migliore attrice che ha guadagnato l’Oscar per la sua performance, Emma Stone in Povere Creature, di Yorgos Lanthimos -Leone d’oro a Venezia-dove l’attrice è Bella Baxter o Frankstein in gonnella. Proseguiamo con il migliore attore, che ha vinto l’Oscar nella categoria maschile, l’irlandese Cillian Murphy, che ha indossato i panni di Oppenheimer, uomo dal volto scavato e inquieto, che ha dedicato il premio “agli operatori di pace ovunque nel mondo”.
Cillian Murphy nel ruolo di J. Robert Oppenheimer
Emily Blunt nel ruolo di Katherine “Kitty” Oppenheimer
Matt Damon nel ruolo del generale Leslie Groves
Robert Downey Jr. nel ruolo di Lewis Strauss
Florence Pugh nel ruolo di Jean Tatlock
Josh Hartnett nel ruolo di Ernest Lawrence
Casey Affleck nel ruolo di Boris Pash
Rami Malek nel ruolo di David L. Hill
Kenneth Branagh nel ruolo di Niels Bohr
Il nostro consiglio è quello di prendere visione dei bellissimi film, premiati dall’Academy Awards, dove, sia l’impegno civile, verso la pace e contro la guerra, è ben delineato in tutte le opere presentate. Tutto il resto, è storia recente, visibile in tutti i video sparsi nel web, a noi, corre solo l’obbligo, di accennare l’evento e, successivamente, puntare su qualche titolo per dare ai nostri giornalisti la possibilità di fare le loro impeccabili recensioni.
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- Nicla David
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